Oggi mi è stato sottoposto un esercizio molto interessante; dunque vi spiegherò come ordire un tetto con travi di legno, il tutto in pochi passaggi! Le tecniche applicate sono molto semplici e non richiedono conoscenze di modellazione! Vi assicuro che i risultati ottenuti sono davvero impressionanti!.. Siete pronti?
Recentemente mi sono imbattuto in una nuova tecnologia di casa Autodesk
Vi presento VASARI, un modellatore eccezionale, riassunto in 3 punti è:
- completo, con interfaccia Revit può generare file in formato RVT-RTE, RFA, FBX etc... Vasari ha tutte le funzioni, presenti già in Revit, per la modellazione delle masse e permette l’inserimento di masse, componenti adattivi e motivi (pattern) specifici per la modellazione concettuale delle facciate continue.
- stand-alone(400 MB), non richiede installazione, ne Revit Architecture installato sul PC - portable(puoi caricarlo su penna USB)
Non ho altro da aggiungere...Scaricatelo da qui(Richiede una semplice registrazione):
Qualche giorno fà mi sono trovato di fronte al "solito" nuovo utente che se non vede 100 oggetti di libreria ci resta male. Ho semplicemente detto: Hai mai dato uno sguardo a Seek?
Per chi non lo sapesse: Autodesk Seekè il motore di ricerca per Revit e non solo, relativo a famiglie, blocchi etc... Facile da usare e continuamente aggiornato. Ci troverete di tutto! http://seek.autodesk.com
Salve a tutti, oggi vi mostrerò una tecnica interessante per creare una texture di bump da utilizzare per il bump mapping. Prima di cominciare, verrà fornita un introduzione sul bump mapping, spero che l'articolo sia di vostro gradimento
Articolo citato da Wikipedia:
<< Il Bump Mapping è una tecnica di rendering dei materiali che aumenta la complessità degli oggetti realizzati senza effettivamente aumentare il numero di poligoni che compongono l'oggetto di partenza.
Alla texture che ricopre l'oggetto viene "sovrapposta" una seconda texture (spesso in bianco e nero) che il motore di rendering utilizza per simulare asperità, solchi, sporgenze e così via. Tali dettagli non fanno parte della geometria dell'oggetto ma vengono aggiunti solo in fase di rendering, spesso basandosi sui valori di luminanza della texture in bianco e nero usata per generare l'effetto. A valori più alti (più "bianchi") corrisponde una sporgenza maggiore, così come le zone scure provocheranno una depressione.
A causa della sua capacità di aumentare il dettaglio degli oggetti, senza aumentare il numero di poligoni da renderizzare, il bump mapping viene ampiamente utilizzato nelle applicazioni dove è necessario renderizzare in tempo reale scene complesse e dettagliate. >>
Immagine prima del trattamento; Immagine del Bump mapping da applicare; Immagine ricavata con il Bump mapping
Per l'esempio verrà utilizzato il software free Paint.NET, scaricabile liberamente da questo indirizzo: http://www.getpaint.net/download.html Per scaricare le texture, consiglio questo vasto archivio free su http://www.cgtextures.com, è necessario registrarsi(gratuitamente) per scaricare le texture in alta definizione
Finalmente... dopo aver fatto questa grande ed esaustiva introduzione... puoi vedere il video:
Recentemente mi sono reso conto che Revit non si limita al rendering di architettura. Questo significa che potete utilizzare Revit anche per creare capolavori artistici!
Durante i miei esperimenti con Revit, ho scoperto che è possibile realizzare un prato creando tanti piani verticali con la texture dell'erba. Ho quindi realizzato una famiglia che vi consente di creare uno strato d'erba rapidamente, potete scaricarla da questo sito! (Archivio ZIP: Include il componente d'erba e un progetto di esempio)
In questo video vi mostrerò come utilizzare il componente scaricato e le tecniche utilizzate per creare un paesaggio realistico, i risultati ottenuti sono davvero impressionanti:
Gli strumenti di creazione del terreno di Revit sono molto potenti. Ieri sera mi sono posto il problema di effettuare una progettazione partendo da un modello reale del terreno. La soluzione è stata semplice: abbiamo creato un Plug-In per Revit partendo dalla tecnologia di GE-Terrain.
GE-Terrain è un componente che tempo fà abbiamo scritto per Cinema4D e che sta avendo un incredibile successo in tutto il mondo.
Il funzionamento è semplice, basta attivare Google Earth e identificare l'area di interesse; a questo punto il gioco è fatto: attivate GE-Terrain per Revit e con un solo click importate il modello digitale del terreno in Revit. Nel video allegato è anche mostrata la procedura per assegnare la texture della ortofoto di Google Earth al terreno di Revit. In un prossimo articolo descriverò la preparazione dell'area di intervento e delle sotto-regioni per produrre un layout professionale in pochi minuti.
Il professionista che si avvicina a Revit per la prima volta e si appassiona all'eleganza del programma passa subito al problema delle stampe. Ho incluso un video di esempio che riepiloga la sequenza di operazioni da effettuare per poter comporre una pagina di stampa in formato A3.
Il cartiglio caricato in Revit nell'installazione di default è per i plotter in formato A0. La procedura di caricamento di un nuovo cartiglio coincide in pratica con il caricamento di una nuova famiglia. Per chi si avvicina a Revit per la prima volta dire "famiglia" è come dire "blocco", con la differenza che nella famiglia è presente una sorta di "intelligenza" più spinta.
I cartigli contengono anche informazioni parametriche relativamente ai campi come Progettista, Revisionatore, Titolo del progetto etc.. Una piccola nota: tutti i cartigli contengono il titolo dedicato a Revit; per inserire il logo del vostro studio tecnico fate in questo modo: 1) Preparate una immagine con il vostro Logo 2) Toccate il cartiglio in un punto qualunque e in alto nella toolbar dei comandi selezionate il bottone "Modifica Famiglia" 3) Selezionate l'oggetto "Autodesk Revit" e cancellatelo. 4) Attivate la scheda Inserisci e selezionate la funzione "Immagine" per inserire il logo posizionandolo dove desiderate.
E' da qualche giorno che a RevitLAB ci stiamo occupando della possibilità di ottenere modelli architettonici partendo da un approccio tipicamente geometrico. Uno spunto alla riflessione di tipo innovativo è venuto guardando il sito http://www.paracloud.com/ . Questa applicazione è a dir poco impressionante. Partendo da modelli geometrici molto semplici è possibile ottenere superfici e strutture molto complesso e dall'indubbio fascino architettonico. Sono curioso di sperimentare queste tecniche con Revit Architecture, soprattutto privililegiando l'aspetto della fisica realizzabilità. Buone nuove a breve,